Spazio Aziende - Aprile 2012

LE NOVITÀ DEL DECRETO LIBERALIZZAZIONI DOPO LA CONVERSIONE IN LEGGE

Con la pubblicazione sul S.O. n. 53/L alla G.U. 24.3.2012, n. 71 è entrata in vigore, a decorrere dal 25.3.2012, la Legge n. 27/2012 di conversione del DL n. 1/2012, c.d. “Decreto Liberalizzazioni”.

Nell’iter di conversione, sono state apportate alcune modifiche alle disposizioni in vigore, come di seguito illustrato.

SRL “SEMPLIFICATA”

Con l’introduzione del nuovo art. 2463-bis, C.c. è prevista la possibilità di costituire la c.d. “Società a responsabilità limitata semplificata” da parte di persone fisiche che alla data della costituzione non hanno compiuto 35 anni di età.

In merito va evidenziato che in sede di conversione in legge:

  • è stato disposto che:
  • l’atto costitutivo va redatto per atto pubblico (anziché per scrittura privata come previsto in precedenza) “in conformità al modello standard tipizzato” con apposito Decreto.
    Non sono dovuti onorari notarili e l’iscrizione al Registro delle Imprese è esente da diritto di bollo e di segreteria;
  • la srl semplificata deve avere un capitale sociale non inferiore a € 1 e inferiore a € 10.000.
    Il conferimento dello stesso va fatto in denaro all’organo amministrativo;
  • solo i soci possono essere amministratori;
  • è vietata la cessione di quote a soci di età non inferiore a 35 anni;
  • è stata soppressa la disposizione in base alla quale al compimento del 35° anno di età:
  • di uno dei soci, lo stesso veniva escluso di diritto dalla società se gli amministratori non provvedevano a convocare, senza indugio, l’assemblea per deliberare la trasformazione;
  • di tutti i soci, gli amministratori dovevano convocare, senza indugio, l’assemblea per deliberare la trasformazione della società, a pena di scioglimento della stessa.

SOPPRESSIONE TARIFFE PROFESSIONALI

In merito alle disposizioni sulle professioni regolamentate “nel sistema ordinistico”, in sede di conversione in legge:

  • è stata confermata l’abrogazione delle tariffe professionali;
  • è stato precisato che la pattuizione del compenso al momento del conferimento dell’incarico avviene “nelle forme previste dall’ordinamento”;
  • è stato confermato l’obbligo di informare il cliente in merito:
  • al grado di complessità dell’incarico;
  • alla quantificazione preventiva delle spese “ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell’incarico”;
  • ai dati della polizza assicurativa professionale.

A tale proposito si evidenzia che è stata soppressa la disposizione che prevedeva la forma scritta del preventivo (previa richiesta del cliente). Ora, la nuova formulazione prevede che “la misura del compenso è previamente resa nota al cliente con un preventivo di massima”.

In sede di conversione in legge è stata altresì soppressa la disposizione che prevedeva un illecito disciplinare del professionista nell’ipotesi di inosservanza di quanto sopra evidenziato;

  • è stato disposto che al tirocinante va riconosciuto un rimborso spese forfettariamente concordato dopo i primi 6 mesi di tirocinio.

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Spazio Aziende-Lavoro

SPAZIO AZIENDE – APRILE 2012 | LE ULTIME NOVITÀ

Riforma del mercato del lavoro:

il testo del disegno di legge DDL approvato il 4 aprile 2012

In data 4 aprile 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del Disegno di legge recante “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”, riguardanti:

  • il contratto a tempo indeterminato come forma contrattuale “tipica” del mercato del lavoro;
  • l’apprendistato quale strumento privilegiato per l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, per cui è stabilita una durata minima di 6 mesi, (esclusa per i contratti stagionali). La quota di apprendisti da stabilizzare per assumerne di nuovi scende dal 50% al 30% nei primi trentasei mesi;
  • la limitazione degli usi impropri dei contratti flessibili quali accessorio e intermittente e dei contratti atipici (partite IVA e co.co.pro), e l’abrogazione del contratto di inserimento;
  • l’elevazione del costo in caso di utilizzo del contratto di lavoro a termine (sale dell’1,4% la contribuzione da versare per ogni lavoratore), riconoscendo un “premio di stabilizzazione” in caso di trasformazione a tempo indeterminato; la stipulazione del primo contratto a termine non deve essere più legittimata da una causale;
  • la possibilità di reintegro in caso di licenziamento illegittimo dei lavoratori anche nei casi di manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento per giustifico motivo oggettivo (economico);
  • la riforma del sistema degli ammortizzatori sociali, con l’introduzione dell’ASPI (assicurazione sociale per l’impiego);
  • Fondi di solidarietà nei settori non coperti dalla cassa integrazione.

Sgravio premi 2010: prime indicazioni Circolare INPS n. 51 del 30 marzo 2012

Con la Circolare n. 51 del 30 marzo 2012, l’INPS fornisce le prime indicazioni sullo sgravio contributivo dei premi di risultato previsti dalla contrattazione collettiva di 2° livello che siano incerti nel loro ammontare o erogazione (art. 1, co. 67, L n. 247/2007). Precisando che con prossimo messaggio sarà comunicata la data dalla quale si potrà fare richiesta dello sgravio, le informazioni riguardano: soggetti beneficiari ed esclusi, misura dello sgravio e base di calcolo dello stesso, modalità di richiesta del beneficio.

Lavori usuranti: proroga del termine per la comunicazione di lavoro notturno - Nota Ministero del Lavoro n. 4383 del 27 marzo 2012

Il termine per l’effettuazione della comunicazione obbligatoria relativa all’esecuzione di lavoro notturno svolto in modo continuativo o in regolari turni periodici ai fini della disciplina dei cd. lavori usuranti (D.Lgs n. 67/2011), previsto al 31 marzo 2012, è prorogato al 31 maggio 2012. La Nota del Ministero del Lavoro n. 4383 del 27 marzo 2012 lascia intendere, inoltre, l’emanazione di un prossimo chiarimento in merito.

CCNL Terziario – Confcommercio: accordo sull’apprendistato - Accordo del 24 marzo 2012

Il 24 marzo 2012, Confcommercio e le OO.SS. hanno firmato l’accordo di riordino complessivo della disciplina dell’apprendistato per il settore Terziario, Distribuzione e Servizi, in attuazione del nuovo Testo Unico (D.Lgs n. 167/2011). L’accordo, che decorre dal 26 aprile 2012, giorno successivo al termine del periodo transitorio, prevede, tra l’altro: la durata del contratto di 36 mesi per i livelli dal II al V, e di 24 mesi per il VI livello, l’inquadramento a due livelli inferiori a quello di destinazione finale per la prima metà del periodo di apprendistato e ad un livello inferiore per la seconda metà, l’iscrivibilità degli apprendisti ai Fondi EST e Fon.Te, e la possibilità di partecipare agli eventi formativi in collaborazione con il Fondo For.Te.

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